Camminare con i bastoncini fa bene alla salute perché coinvolge tutti i muscoli ed è un efficace lavoro cardiocircolatorio che fa sentire i suoi effetti benefici a tutte le età come conferma un recente studio svolto sugli anziani. L’esperto ci spiega come e dove si pratica, quali benefici attendersi e perché può essere anche un ottimo antistress. FA BENE al cuore e alla circolazione, rinforza braccia e spalle, migliora la postura, tonifica glutei e addominali. E’ il Nordic Walking, uno sport alla portata di tutti, poco costoso e che garantisce tutti i benefici del movimento all’aria aperta. Questa è la stagione ideale per avvicinarsi ad una disciplina che regala anche un benessere mentale. E fa bene persino agli anziani come dimostra un recente studio appena pubblicato sulla rivista Rejuvanation Research e dal quale emerge come il Nordic Walking possa essere considerato una vera e propria ‘prescrizione medica’ in grado di migliorare la capacità aerobica, la forza muscolare e la qualità di vita degli anziani.

• LO STUDIO SUGLI EFFETTI NEGLI ANZIANI
I ricercatori di Padova, Cagliari e Pescara in collaborazione con l’Università di San Paolo del Brasile hanno effettuato una revisione sistematica delle varie ricerche condotte sul Nordic Walking e sul suo impatto sulla forma fisica, la composizione corporea e la qualità della vita negli anziani dai 60 ai 92 anni. Alla fine si è visto che, in confronto con soggetti sedentari, il Nordic Walking era in grado di migliorare l’equilibrio dinamico, la forza muscolare degli arti superiori e di quelli inferiori, la capacità aerobica e anche il profilo lipidico. Sulla base di queste evidenze, i ricercatori hanno concluso che il Nordic Walking può essere considerato come una forma sicura e accessibile di esercizio aerobico per gli anziani, in grado di migliorare gli esiti cardiovascolari, la forza muscolare, l’equilibrio e la qualità della vita. Ma questa disciplina ha effetti benefici a tutte le età. Perciò, cerchiamo di capire di cosa si tratta.

• CHE COS’E’
Nato nei Paesi Scandinavi, il Nordic Walking era inizialmente praticato dagli atleti dello sci di fondo durante la preparazione estiva a secco. Successivamente, venne perfezionato e sviluppato in un vero e proprio esercizio di fitness. “Consiste in una camminata con i bastoncini che vengono usati per spingere e non come appoggio – spiega Pino Dellasega, presidente Scuola Italiana Nordic Walking. Non bisogna pensare che si va più veloci o si faccia meno fatica perché il principio fondamentale di questa nuova disciplina è quello di coinvolgere il maggior numero possibile di muscoli e, di conseguenza,?aumentare il dispendio energetico?a parità di velocità e di distanza percorsa”.

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• QUALI BENEFICI
Il bello di questa disciplina è che si può fare in tutte le stagioni e a qualunque età. L’importante è seguire la tecnica giusta che consente di coinvolgere tutti i muscoli e fare un efficace lavoro cardiocircolatorio ottenendo enormi benefici per la salute: “Questo sport – prosegue l’esperto – permette un consumo energetico superiore del 20-30% rispetto alla camminata senza bastoncini. Inoltre, viene coinvolto circa il 90% della nostra muscolatura?e si incrementa l’ossigenazione dell’intero organismo”. Ecco perché il Nordic Walking scioglie le contrazioni nella zona delle spalle e della nuca (zona cervicale), ritarda il processo di invecchiamento, rinforza il sistema immunitario, migliora la postura e alleggerisce il carico sulle articolazioni.

• GLI EFFETTI ANTI-STRESS DEL NORDIC WALKING
Grazie al fatto che si svolge all’aria aperta, poi, questo sport fa bene anche all’umore. “Il nostro corpo libera delle sostanze, le endorfine e la serotonina capaci di contrastare l’ansia e la depressione. Si armonizza il battito del cuore che nei momenti di stress tende ad accelerare, causando ansie e paure” spiega il presidente della Scuola di Nordic Walking. Inoltre, è stato dimostrato che con il Nordic Walking si abbassa notevolmente la percezione della fatica il che consente di poter effettuare una attività fisica più lunga. Ideale quindi per persone non sportive o poco allenate.

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• IL RITMO
Ma allora il Nordic Walking è una semplice camminata con l’aiuto dei bastoncini? In realtà, è molto di più. “In primo luogo, ci deve essere l’alternanza dei movimenti di braccio e gamba opposti. Poi è importante fare dei movimenti ampi e mantenere le spalle rilassate. Inoltre, è importante mantenere una postura eretta e fare una corretta rullata del piede”. Naturalmente conta anche la respirazione: “Abituare ed allenare, con una serie di esercizi, la respirazione significa migliorare complessivamente tutto il movimento del Nordic Walking e di conseguenza anche il proprio stato fisico” sottolinea Dellasega.

• DOVE SI PRATICA
Il punto di forza del Nordic Walking è quello di poter essere praticato in qualunque posto, sui sentieri di montagna, in città, sulla spiaggia, nei parchi, nelle palestre. Naturalmente più il terreno è omogeneo, più i risultati sono migliori. “Attenzione però – avverte l’esperto – a non confondere i terreni del nordic walking con il trekking. Il trekking viene principalmente praticato su sentieri in alta quota che presentano poca omogeneità e pendenze ripide mentre per il nordic walking il terreno ottimale sono i sentieri con pendenze variabili e comunque non ripide in modo da poter sfruttare al massimo l’ampiezza del movimento e la continuità del passo”. L’ideale poi è praticarlo in compagnia, perché il nordic walking è uno sport comunicativo e quindi molto socializzante.

Fonte: http://www.repubblica.it/salute/alimentazione-e-fitness/2018/05/24/news/la_ricetta_del_nordic_walking_per_vivere_e_invecchiare_bene-196169713/